TRAPPOLA PER TOPI

martedì

19 MARZO

TRAPPOLA PER TOPI

di Agatha Christie

traduzione e adattamento Edoardo Erba

con Ettore Bassi

e con Claudia Campagnola, Dario Merlini

Stefano Annoni, Maria Lauria, Marco Casazza

Tommaso Cardarelli, Raffaella Anzalone

regia Giorgio Gallione

scene Luigi Ferrigno

costumi Francesca Marsella

musiche Paolo Silvestri

luci Antonio Molinaro

produzione La Pirandelliana

 

Il 25 novembre 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta Trappola per topi di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Ed ora tocca a noi… Non è consueto per me, spesso regista drammaturgo in proprio, misurarmi con un classico della letteratura teatrale. Certo da interpretare, ma da servire e rispettare. Ma non ho avuto dubbi ad accettare. Perché Trappola per topi ha un plot ferreo e incalzante, è impregnata di suspense e ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre e ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. In fondo è questo che cerco nel mio lavoro: un mix di rigore ed eccentricità. D’altronde, dice il poeta, il dovere di tramandare non deve censurare il piacere di interpretare. Nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto, un po’ calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e tè. […] Credo che i personaggi di Trappola nascano ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. E credo riusciremo a dimostrarlo grazie alla potenza senza tempo di Agatha Christie, ma anche e soprattutto con il talento e l’adesione di una compagnia di artisti che gioca seriamente con un’opera “chiusa” e precisa come una filigrana, che però lascia spazio all’invenzione e alla

sorpresa, una promessa di imprevedibilità e insieme di esattezza. Giorgio Gallione

SOLO

sabato

9 MARZO

[residenza di riallestimento]

SOLO

THE LEGEND OF

QUICK – CHANGE

di e con Arturo Brachetti

associated director edizione 2016-17 David Ottone (Yllana Company)

associated director edizioni successive, consulenza creativa e testi Stefano Genovese

l’ombra Kevin Michael Moore

musiche originali Fabio Valdemarin

costumi Zaira de Vincentiis

scenografia Rinaldo Rinaldi

light designer Valerio Tiberi

video artist e visual design Riccardo Antonino, Robin Studio srl

in collaborazione con gli studenti di Ingegneria del Cinema

e dei Mezzi di Comunicazione - Politecnico di Torino

motion designer Stefano Polli

coreografie Jennifer Caodaglio

musical editing Marco ‘Cipo’ Calliari

assistente alla regia Luca Bono

assistente costumista Marianna Carbone

consulenti effetti speciali e illusionismo Paul Kieve, Paolo Carta

scenotecnica Officine Contesto di Alan Zinchi

realizzazione costumi The One

sculture in gommapiuma Maurizio Crocco

parrucche Mario Audello

cappelli Massimiliano Amicucci

effetti speciali MACH.ME di Picca Vittorio

Amedeo di Capua, Mattia Boschi

realizzazione accessori Carlo Bono

casa in miniatura Matteo Piedi, Zero Studio

gonfiabili Nasoallinsu srl

collaborazione artistica Sand Painting Paolo Carta, Simona Gandola

produzione Arte Brachetti srl

booking Showbees e Monica Savaresi

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è il grande Maestro internazionale del quick-change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge, reinventandolo in chiave contemporanea. La sua carriera comincia a Parigi negli anni Ottanta dove esordisce e diventa per anni l’attrazione di punta del Paradis Latin. Da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno degli artisti italiani più noti a livello internazionale. Dopo innumerevoli stagioni trionfali in Europa torna sui palcoscenici europei nel suo coinvolgente one man show Solo. The Legend of quick-change, un vero e proprio assolo del grande artista dove apre le porte della sua casa fatta di ricordi e fantasie conducendo lo spettatore in mondi straordinari con il solo limite della fantasia. Ma in Solo Brachetti propone anche un viaggio nella sua storia artistica, attraverso le altre affascinanti discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie, e sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser.

EDIPO RE

mercoledì

28 FEBBRAIO

EDIPO RE

UNA FAVOLA NERA

uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia

con Edoardo Barbone, Ferdinando Bruni

Mauro Lamantia, Valentino Mannias

costumi Antonio Marras

realizzati da Elena Rossi e Ortensia Mazzei

maschere Elena Rossi

luci Nando Frigerio

suono Giuseppe Marzoli

si ringrazia Tonino Serra per la decorazione del mantello di Edipo

produzione Teatro dell’Elfo

Un viaggio visionario e musicale in compagnia di Edipo, “colui che sogna i sogni profondi”. Dopo gli spettacoli dedicati a Lewis Carroll ed Edgar Allan Poe, Ferdinando Bruni e Francesco Frongia continuano la loro ricerca di segni perturbanti, questa volta aiutati dalla genialità di Antonio Marras, che firma i costumi-scultura.

Il nostro viaggio verso Tebe è un viaggio attraverso uno delle leggende più note che ci arrivano dal mondo remoto, eppure vicinissimo, della civiltà greca, Edipo re. Una vicenda che ha l’andamento di una favola, con tanto di principe/bambino abbandonato sui monti da un pastore che aveva ricevuto da due genitori snaturati l’ordine di farlo morire, con l’uccisione di un mostro da parte del bambino, diventato nel frattempo impavido cavaliere, con il premio di una bella regina in sposa e di una corona di re. Come tutto questo vada a finire, come il ‘vissero felici e contenti’ si ribalti in catastrofe è cosa piuttosto nota ed è fonte di ispirazione per innumerevoli variazioni che, dal capolavoro di Sofocle, arrivano fino al secolo appena concluso, passando per Seneca, Dryden e Lee, Thomas Mann, Hoffmansthal, Cocteau, Berkoff. Ed è quello che vogliamo raccontare nel nostro spettacolo, coniugando la tragedia con la fiaba. Una fiaba nera, intendiamoci, una macchina infernale (come la chiama Cocteau), un meccanismo inarrestabile in cui ogni verso, ogni parola si fanno irti e frementi di dolorosa ironia e ambiguità.

[…] Anche se la tragedia ci arriva da un mondo lontano, anche se le sue storie prendono ispirazione da narrazioni ancora più remote, è difficile immaginare qualcosa di più adatto alla nostra epoca di questa forma d’arte che descrive la transizione tra un vecchio mondo che sta scomparendo e un nuovo mondo di cui ancora sappiamo molto poco. Ferdinando Bruni e Francesco Frongia

IL RIFORMATORE DEL MONDO

domenica

21 GENNAIO

[residenza di riallestimento]

INTERNO BERNHARD

IL RIFORMATORE DEL MONDO

MINETTI

Ritratto di un artista

da vecchio

di Thomas Bernhard

con Glauco Mauri, Roberto Sturno

e con Stefania Micheli, Federico Brugnone

Giuliano Bruzzese, Pietro Bovi

regia Andrea Baracco

scene e costumi Marta Crisolini Malatesta

musiche Giacomo Vezzani, Vanja Sturno

luci Umile Vainieri

produzione Compagnia Mauri Sturno

Glauco Mauri e Roberto Sturno, tra i più longevi gruppi teatrali italiani, dopo aver rappresentato nelle molte stagioni ormai trascorse, a partire dal 1981 anno di fondazione della compagnia, le vette del teatro di ogni tempo spaziando dai grandi classici ai contemporanei, affrontano per la prima volta Thomas Bernhard.

Tutte le volte che ho letto un romanzo, un racconto, un testo di teatro, o anche soltanto osservato una sua foto, con quella sua figura slanciata e fasciata in un abito nero, Thomas Bernhard, mi ha dato sempre la sensazione di essere qualcuno da cui è meglio stare alla larga. Bernhard è di pessimo umore, mi ritrovo a pensare, è un osso duro, e non fa nulla per nasconderlo. […] Quello che c'è di sensazionale nella sua scrittura è che i suoi personaggi, di sicuro quelli presenti nel progetto Interno Bernhard, Minetti e Il Riformatore del Mondo, non sembrano affatto allontanarsi da questo. […] Tra i più iconici nella drammaturgia della seconda metà del '900, Minetti e il Riformatore, non fanno assolutamente nulla per essere amati. […] “Ogni viaggio è un vero martirio, con tutta la fatica che mi sobbarco forse ci vorrebbe un posticino ben soleggiato, ma io odio il sole. Un posto all’ombra, ma odio anche l’ombra. E poi mi annoio terribilmente, al mare mi viene mal di stomaco, le grandi città non le sopporto, in campagna è tutto così monotono. Quando sono a Parigi non so cosa darei per essere a Londra, se sono a Londra vorrei essere in Sicilia”. Queste parole ce le lancia addosso come pietre il protagonista de Il Riformatore del Mondo. […] Il titolo Interno Bernhard, nasce dalla certezza che sia Minetti, sia Il Riformatore, pur nelle loro sostanziali differenze, abitino un luogo, che è da sempre lo stesso, e che va oltre il tempo della lettura o dell'aprirsi e del chiudersi di un qualche sipario. Se qualcuno li cercasse li può trovare lì, e nonostante la loro riconosciuta misantropia, o forse proprio facendo leva su essa, non avrebbero alcuna difficoltà ad aprire la porta, ad invitarti dentro e segnalarti una poltrona su cui sedere, il rischio è che poi i due personaggi bernhardiani, ti intrappolino così a fondo dentro la rete del loro fluviale pensiero da non lasciarti più andare via. Andrea Baracco


LO SCHIACCIANOCI

FUORI ABBONAMENTO

giovedì

14 DICEMBRE

LO SCHIACCIANOCI

musiche Pëtr Il´ič Čajkovskij

coreografie Marius Petipa

corpo di ballo Balletto Teatro dell’Opera Nazionale della Romania

con il patrocinio del

Ministero della Cultura Rumena

Amore, sogno e fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica, Lo schiaccianoci è lo spettacolo più rappresentato nel mondo durante le festività natalizie. Le scenografie incantate del Balletto Teatro dell’Opera Nazionale della Romania, rendono partecipe lo spettatore della stessa fiaba di Hoffmann. Per le sue caratteristiche di favola a lieto fine e per la vicenda pervasa da un'atmosfera fatata di festa, Lo schiaccianoci è diventato un balletto che ammalia i bambini e incanta i grandi, una fiaba di dolciumi, soldatini, albero di Natale, fiocchi di neve e fiori che danzano, topi cattivi, prodigi, principe azzurro e fatina. La conclusione è segnata dallo squisito Valzer dei Fiori, dopo il quale Clara si ritroverà nella sua poltrona con il suo schiaccianoci in grembo, felice di questo sogno di Natale.


IL MARCHESE DEL GRILLO

martedì, mercoledì

5, 6 DICEMBRE

IL MARCHESE DEL GRILLO

commedia musicale diGianni Clementi e Massimo Romeo Piparo

dal film di Mario Monicelli

scritto conBenvenuti, De Bernardi, Pinelli, Zapponi

con Max Giusti

musiche originali composte daEmanuele Friello

regiaMassimo Romeo Piparo

produzioneIl Sistina

in collaborazione con

Assessorato alla Cultura Regione Marche

[prima regionale]

Un omaggio a Roma e alla romanità, nonché alla tradizione gloriosa della commedia all'italiana che riporta sulla scena e all'affetto del pubblico uno dei personaggi più amati e radicati nella storia della Città Eterna, il Marchese Onofrio del Grillo, nobile carismatico, irrimediabilmente ozioso e dispettoso, impudico e sfrontato che farà sorridere e riflettere con la sua maschera dolce amara. Lo spettacolo, tratto dal celebre film del 1981 con Alberto Sordi, campione di incassi e di risate, narra la vicenda ispirata a una figura storica realmente esistita.

Sono orgoglioso di far parte di questo straordinario allestimento di Massimo Romeo Piparo e sono orgoglioso di essere romano, un romano che ama il mondo, che ama viverlo e che ama scoprirlo.

Interpretare il Marchese Onofrio del Grillo è una sensazione intensa e bellissima, è come sentirsi avvolti dentro un mantello fatto di Roma, delle nostre piazze, dei nostri vicoli, della nostra gente. Max Giusti

Il Marchese del Grillo illumina Roma in un momento molto particolare della propria storia contemporanea. La schietta filosofia di vita di Onofrio del Grillo pervade l’intera commedia di rimandi attualissimi e tremendamente affini con la realtà a cui tutti i romani devono quotidianamente fare fronte. Lo spettacolo giusto al momento giusto e nel luogo giusto, che trascinerà il pubblico in fragorose risate e amare riflessioni in un perfetto mix tragicomico scandito da battute e aforismi indimenticabili. Massimo Romeo Piparo

ROMEO E GIULIETTA

sabato 18 NOVEMBRE

 

ROMEO E GIULIETTA

L’AMORE È SALTIMBANCO

soggetto originale e regia Marco Zoppello

con Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello

scenografia Alberto Nonnato

costumi Antonia Munaretti

maschere Roberto Maria Macchi

duelli Giorgio Sgaravatto

consulenza musicale Veronica Canale

produzione StivalaccioTeatro / Teatro Stabile del Veneto

spettacolo vincitore del contest #Socialive di Agis

in collaborazione con Facebook

con il patrocinio di Agis

 

1574. Venezia in subbuglio. Per calli e fondamenta circola la novella: Enrico III di Valois, diretto a Parigi per essere incoronato Re di Francia, passerà una notte nella Serenissima. Un onore immenso per il Doge e per la città lagunare. Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, coppia di ciarlatani saltimbanco dai trascorsi burrascosi, vengono incaricati di dare spettacolo in onore del principe. Mica una storia qualunque, certo che no, la più grande storia d’amore che sia mai stata scritta: Romeo e Giulietta. Due ore di tempo per prepararsi ad andare in scena, provare lo spettacolo ma, soprattutto: dove trovare la “Giulietta” giusta, casta e pura, da far ammirare al principe Enrico? Ed ecco comparire nel campiello la procace Veronica Franco, poetessa e “honorata cortigiana” della Repubblica, disposta a cimentarsi nell’improbabile parte dell’illibata giovinetta. Si assiste dunque a una prova aperta, alla maniera dei comici del Sogno di una notte di mezza estate, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime. Shakespeare diventa materia viva nel quale “immergere le mani”, per portare sul palco, attraverso il teatro popolare, le grandi passioni dell’uomo, le gelosie “otelliane”, i pregiudizi da “mercante”, “tempeste” e naufragi, in una danza tra la vita e la morte, coltelli e veleni.


FORTE E CHIARA

mercoledì 11 OTTOBRE

 

[residenza di allestimento]

FORTE E CHIARA

di e con Chiara Francini

musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Leineri

collaborazione artistica Michele Panella

regia Alessandro Federico

produzione Pierfranceso Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro

in collaborazione con Argot Produzioni

con il contributo di Regione Toscana

[prima nazionale]

 

Forte e Chiara è un memoir, un racconto umano vivo e rivoluzionario.

Un one woman show in cui Chiara Francini ripercorre la sua vita, unica eppure così simile a quella di tanti altri.

Con il sarcasmo e l’ironia tagliente che la contraddistinguono, Chiara si racconta attraverso la musica, vicende personali e pubbliche, dicendo sempre la verità, senza far sconti a nessuno, in primis a se stessa.

 

SEGNALAZIONI

PER COMUNICARE SEGNALAZIONI SU MANUTENZIONE STRADE, VERDE E RIFIUTI:

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- TELEFONARE ALL'URP  0732 709319 ( dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e martedì e giovedì 15.30 - 18.00)

ATTIVA LA PIATTAFORMA WHISTLEBLOWING PER SEGNALARE ILLECITI E IRREGOLARITÀ

Il Comune di Fabriano ha attivato un nuovo canale informatico di whistleblowing nell’ambito del progetto WhistleblowingPA promosso da Transparency International Italia e dal Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali.

Il whistleblowing è uno strumento legale a disposizione dei cittadini per segnalare eventuali condotte illecite riscontrate nell’ambito del rapporto con la propria Amministrazione.

La legge n.179/2017 ha introdotto nuove e importanti tutele per coloro che segnalano e ha obbligato le pubbliche amministrazioni ad utilizzare modalità anche informatiche e strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione.

Segnalando attraverso questa nuova piattaforma online, ci sono molti vantaggi per la vostra sicurezza e per una maggiore confidenzialità:

  • la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata in forma anonima
  • la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione (RPC) e gestita garantendo la confidenzialità del segnalante
  • la piattaforma permette il dialogo, anche in forma anonima, tra il segnalante e l’RPC per richieste di chiarimenti o approfondimenti, senza quindi la necessità di fornire contatti personali
  • la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.

Per  inviare una segnalazione, https://comunedifabriano.whistleblowing.it

Anticorruzione e Trasparenza

ANTICORRUZIONE

 

 

 

 

 

PIANO TRIENNALE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA DEL COMUNE DI FABRIANO PER IL PERIODO 2022- 2024 QUALE STRALCIO DEL PIAO - PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE

 

ARCHIVIO PIANI TRIENNALI

 

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2021-2023

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza  PTPCT 2021-2023 e relativi allegati [Approvato con Delibera di Giunta n.50 del 31.03.2021]

 

 

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2020-2022

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza  PTPCT 2020-2022 e relativi allegati [Approvato con Delibera di Giunta n. 15 del 30.01.2020]

 

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2020-2022

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza  PTPCT 2020-2022 e relativi allegati [Approvato con Delibera di Giunta n. 15 del 30.01.2020]

 

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2019-2021

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza - PTPCT 2019-2021 [Approvato con D.G.C. n.12 del 29.01.2019]

Allegati

PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2018-2020: AGGIORNAMENTO

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza - PTPCT 2018 - 2010 [Approvato con D.G.C. n. 21 del 30.01.2018]

Allegati

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE e TRASPARENZA (PTPCT) 2017-2019

Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC) 2016-2018



Archivio in formato ZIP Allegati (815 KB)

Programma Triennale per la Trasparenza e l'Integrità (PTTI) 2016-2018



Archivio in formato ZIP Allegati (237 KB)

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>>>Relazioni annuali del RPC

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INIZIATIVE DEDICATE ALLA TRASPARENZA E ALLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

Informazioni

Segretario Generale- Responsabile della Prevenzione della corruzione e della Trasparenza

Dott.Ernesto Barocci

Ufficio presso sede comunale

Piazzale 26 settembre 1997

tel. 0732 709220

mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

NOMINA DEL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA (RPCT) 

Accesso civico

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Medaglia Bronzo al Valor Militare Città di Fabriano
Medaglia di Bronzo al Valore Militare
(D.P.R. 10 maggio 1976)
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