Le Unità abitative assistite in n. 3 delle stesse dimensioni e n. 1 di dimensioni maggiori, sono organizzate in mini alloggi, parzialmente o totalmente arredati che l'Amministrazione Comunale affitta a persone anziane e/o con problemi di integrazione assistenziale. Il contratto di affitto avrà per gli ospiti durata annuale tacitamente rinnovabile con le usuali procedure di mercato. L'Amministrazione garantisce la disponibilità dell'alloggio per gli ospiti per tutto il tempo che lo desiderino, con la sola condizione, esplicitamente accettata dell'affittuario, dell'idoneità fisico-psichica alla vita autonoma da parte degli ospiti.
L'Amministrazione si impegna altresì ad individuare, qualora ciò diventi necessario, strutture residenziali idonee ai soggetti non più autosufficienti.
L'affittuario a tal punto dovrà lasciare libero l'alloggio per passare alla struttura residenziale proposta o ad altra autonoma sistemazione.
La sistemazione in unità abitativa assistita prevede, anche, per coloro i quali dovessero richiederla, una serie di servizi integrativi che vanno dalla fornitura pasti all'assistenza domestica domiciliare, a tutti gli altri servizi offerti dalle strutture dei servizi sociali del Comune nel territorio e/o all'interno delle sue strutture residenziali ed utilizzabili nelle unità abitative assistite. Le unità abitative sono delle strutture residenziali e quindi il costo dell'affitto prescinde dal numero delle persone che utilizzano l'unità, essendo altresì la struttura un servizio assistenziale, si cercherà di favorirne il pieno utilizzo delle stesse, riservando l'uso a singoli solo in carenza di altre richieste; in caso di scomparsa di uno dei residenti, l'altro potrà scegliere tra il ricercare anche con la collaborazione del Comitato di Gestione della Casa Albergo per Anziani, un sostituto o il pagare egli per intero l'affitto del locale. In alternativa l'ospite potrà richiedere una sua collocazione in una delle camere della Casa Albergo o provvedere ad altra autonoma sistemazione.
Nei casi sopra riferiti viene a cadere il vincolo dell'impegno annuale sottoscritto dall'ospite al suo ingresso.
Il costo dell'affitto di ogni unità abitativa è stato determinato con deliberazione consiliare n. 17 del 03.03.2000 per l'anno 2000 nel modo seguente:
- € 206.58 per i tre con le stesse dimensioni
- € 284.05 per il quarto di dimensioni maggiori rispetto ai primi tre.
Fermo restando i requisiti previsti dal vigente regolamento della struttura ogni miniappartamento dovrà essere occupato da almeno due persone che necessitino di usufruire di alcuni servizi offerti nella stessa il cui costo sarà aggiuntivo al canone di locazione.
Sono a carico dell'affittuario le spese di gestione (Metano,
Enel, ecc.)
I costi dell'affitto e dei servizi succitati a carico degli utenti verranno stabiliti annualmente in sede di definizione dei costi per i servizi a domanda individuale. L'ammissione alle unità abitative viene stabilita dal Comitato di Gestione sulla base dei principi enunciati nel regolamento della Casa Albergo.
Per le modalità di richiesta del servizio e per la valutazione dell'idoneità e delle priorità si applicano le stesse disposizioni per l'accesso alla Casa Albergo.