Una
nuova fase:
Con
il Piano Regionale per un sistema integrato di
interventi e servizi sociali 2000-2002, approvato dal
Consiglio regionale il 1° Marzo del 2000, a cui è
seguita la Legge Quadro sull'assistenza, approvata
definitivamente in Senato il 18 ottobre del 2000 si è
aperta una nuova fase delle politiche sociali in cui
si delineano nuovi orizzonti e notevoli trasformazioni
sui fronti della progettazione, dell'attuazione e del
controllo delle politiche stesse.
L'organizzazione:
In
questa fase, gli enti locali, in particolare i Comuni,
sono associati in ambiti territoriali coincidenti con
il distretto sanitario o suoi multipli, quali soggetti
protagonisti, in un sistema di rete che impegna oltre
ad altri enti anche il mondo dell'associazionismo e
del privato sociale, nella progettazione ed
organizzazione del sistema integrato di interventi e
servizi volti a promuovere la qualità ottimale della
vita della persona e della sua famiglia a cominciare
da quelle più deboli ed in difficoltà.
Di
che si tratta:
In
sintonia con lo spirito e la filosofia della normativa
vigente l'Amministrazione comunale, tramite
l'assessorato e l'Ufficio Servizi sociali, nel corso
del suo mandato, ha elaborato, con gradualità, un
sistema integrato di interventi e servizi sociali che
è il risultato del tentativo, da un lato, di superare
i settorialismi, per misurarsi con la massima
integrazione, soprattutto con il sanitario e di
mobilitare, dall'altro, il più possibile le risorse
presenti nel territorio.
Lo
scopo:
Con
questo sito l'Amministrazione comunale desidera
attivare un servizio di informazione rivolto a tutte
le famiglie riguardante, per ora. la rete di servizi
ed interventi rivolti agli anziani. Nel giro di breve
tempo il servizio di informazione sarà ampliato con
integrazione del sito, all'interno del quale saranno
inseriti tutti i servizi erogati dell'assessorato e
con altri strumenti di tipo cartaceo e informatico. Il
senso di tale sito, oltre ad essere quello di tutelare
il diritto all'informazione e di eliminare le
difficoltà dell'anziano all'accesso ai servizi, è
anche quello di attribuire al cittadino/utente. ai
suoi familiari e alle associazioni di volontariato e
di tutela la possibilità di momenti di controllo sui
servizi erogati e sulla loro qualità.
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