|
|
BILANCIO DI PREVISIONE 2003-2005 |
|
INTRODUZIONE |
RELAZIONE
INTRODUTTIVA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2003-2005
Con l’approvazione della Legge Finanziaria per il 2003 (Legge 289/2002) sono stati mantenuti e addirittura incrementati i vincoli imposti dallo Stato agli Enti Locali.
Tutti questi elementi legislativi modificano radicalmente l’attività dei Comuni determinando la necessità di raggiungere i seguenti obiettivi gestionali:
> Riduzione strutturale delle spese correnti attraverso una gestione economica accorta dei servizi;
> Politica delle Entrate attraverso la lotta all’evasione tributaria e all’adeguamento tariffario.
Pertanto considerato lo scenario esistente, l’Amministrazione Comunale, insediatasi a giugno 2002, ha impostato i seguenti obiettivi strategici da raggiungere nel prossimo triennio:
LAVORI
PUBBLICI
Le scelte prioritarie del triennio 2003 – 2005 confermano gli indirizzi degli esercizi precedenti ed in particolare nei seguenti ambiti di intervento:
viabilità e riqualificazione urbana;
recupero, miglioramento e messa a norma del patrimonio immobiliare;
miglioramento e manutenzione degli impianti tecnologici.
PERSONALE
E ORGANIZZAZIONE
Gli obiettivi nel triennio possono essere sintetizzati come segue:
orientamento verso il cittadino;
contenimento dei costi del personale;
responsabilizzazione del personale.
Al fine di raggiungere tali obiettivi, sarà indispensabile attuare i seguenti interventi:
approvazione del nuovo regolamento di organizzazione;
redistribuzione del personale e maggiore utilizzo della mobilità interna;
programmi di formazione adeguati alle specifiche professionalità.
PROTEZIONE
CIVILE
Cessata l’emergenza dell’assistenza alla popolazione alloggiata nei moduli abitativi, oggi l’attività si concentra su alcuni punti essenziali che possono essere così individuati:
Servizio organizzativo: redazione del piano provinciale di protezione civile, con l’individuazione di tutti i rischi riguardanti il nostro comprensorio;
Servizio di prevenzione: l’amministrazione opera su più fronti, quale la prevenzione degli incendi, il monitoraggio dei fiumi ed il controllo delle zone a rischio frana.
POLIZIA
MUNICIPALE
Si intende dare al Settore Polizia Municipale le
seguenti priorità di servizio:
potenziamento
servizi operativi, incrementando la presenza e
la vigilanza degli agenti nelle Frazioni;
collaborare attivamente con la Prefettura
e le altre Forze di Polizia all’azione di contrasto della criminalità;
migliorare
ed ottimizzare le risposte nei confronti dei cittadini per quanto riguarda gli
interventi sulla segnaletica, completare l’attuazione del nuovo regolamento
del Commercio e le procedure
di riscossione coattiva pendenti per verbali di infrazioni alle norme del C.d.S.
ed al Regolamento di P.U., potenziare l’educazione stradale nelle scuole.
ATTIVITA’
PRODUTTIVE
Le linee guida per il prossimo triennio
possono essere sintetizzate come segue:
potenziamento dello Sportello Unico per
le Attività Produttive;
redazione
ed adeguamento del piano urbanistico commerciale;
informatizzazione
del servizio e collegamento telematico con la Camera di Commercio;
valorizzazione
del prodotto tipico del “Salame di Fabriano”, cercando di avere il marchio
D.O.P.;
TURISMO
Tra
i principali obiettivi che dovranno essere perseguiti si possono individuare:
promuovere
il distretto turistico di qualità “terre di marca”;
promuovere
la nascita di una associazione degli albergatori, dei ristoratori e degli
operatori dell’Accoglienza “Terre di Marca” con la quale pianificare e
concertare azioni di sviluppo del comparto;
promuovere
protocolli d’intesa che rendano il Museo della Carta dinamicamente connesso al
“pianeta carta”;
incentivare
le attività di produzioni di carte a mano secondo i sistemi tradizionali
fabrianesi, possibilmente attivando un sistema di certificazione europeo.
TRASPORTI
CULTURA E SPETTACOLO
Potenziamento
Biblioteca Civica;
Sviluppo
del Teatro amatoriale e valorizzazione delle tradizioni teatrali popolari della
Città;
Attività
di formazione teatrale per bambini ed adulti;
Creazione
di opportunità occupazionali nel campo culturale e dello spettacolo;
Sviluppo
dello spettacolo dal vivo in grado di rispondere anche alle nuove richieste di
“consumo”; culturale emerse negli ultimi anni;
Circuitazione
intercomunale di spettacolo dal vivo con la formula delle “prove a debutto”.
POLITICHE GIOVANILI
favorire l’aggregazione giovanile attraverso l’apertura del centro di aggregazione giovanile, comprensivo di centro informagiovani;
sostenere
l’associazionismo giovanile cittadino;
incentivare la formazione di nuova occupazione giovanile nel campo dell’animazione e gestione del tempo libero ed aumentare la collaborazione con la realtà scolastica del territorio;
SPORT E TEMPO LIBERO
La realtà sportiva di base ed il mondo giovanile cittadino rappresentano un ulteriore campo d’intervento privilegiato. In particolare possiamo citare:
la promozione della pratica sportiva di base, il sostegno all’associazionismo sportivo e l’istituzione della “Consulta dello Sport” sul modello delle altre grandi città della Regione. Tali obiettivi potranno essere raggiunti attraverso il pieno utilizzo del nuovo impianto polivalente, alla piena fruizione dell’ impianto sportivo del Borgo e alla realizzazione nuova pista di atletica leggera, oltre che alla prossima realizzazione della nuova piscina comunale.
SERVIZI SOCIALI
L'attenzione dell'Amministrazione è incentrata su una politica tesa al "sociale" e più precisamente alla famiglia, al più debole ed alla persona. In questo contesto va ricompreso tutto il discorso sullo stato di benessere inteso non come assenza di malattia, ma come integrazione nel tessuto socio-economico -lavorativo e nella partecipazione attiva alla vita del territorio. L'area di interesse risulta così non solo costituita da anziani, soggetti in situazione di handicap, giovani, ma allargata a tutte le problematiche della qualità della vita in tutti i suoi aspetti, conseguenti alla presenza di immigrati di varie etnie, alla ricerca di nuove occasioni di lavoro, alla partecipazione del terzo settore. L'impegno deve essere quello di coinvolgere tutte le forze della società civile in strategie sinergiche nell'ottica della sussidiarietà per garantire integrazione e complementarietà tra sociale e sanitario e tra educativo e più specificatamente istruttivo, prendendo in carico il soggetto dal suo concepimento via via nel suo percorso formativo anche universitario, lavorativo, alloggiativo, ecc. ponendo massima attenzione all'ascolto dei suoi bisogni.